Caratteristiche del Bovaro del Bernese
Perché scegliere il Bovaro del Bernese:
- Verificare le caratteristiche morfologiche, quando scegliete il vostro. Il cane dovrebbe sembrare calmo, con gli occhi marroni scuri (con palpebre ben aderenti), e un tartufo nero.La relativa testa dovrebbe essere piana, con un bel stop sul muso, ma non troppo marcato.La coda deve essere folta,il manto nero con focature rosse ruggine e bianche.
Il bernese non è adatto a vivere in una piccola casa o appartamento, necessita di spazio per muoversi e di un giardino.
- Ama molto stare in compagnia, perciò se siete assenti da casa tante ore, o se avete poco tempo libero da dedicargli, pensateci, forse è meglio aspettare un momento migliore ,forse quando riuscirete a ritagliare negli impegni quotidiani un po’ di tempo per lui.
- Il mantello del Bovaro del Bernese è nero, lungo e folto, non ama i climi caldi, tollera meglio il freddo. Nello spazio a lui adibito fate si che vi sia sempre una zona in ombra, magari sotto ad un grande albero.
- La vita media di questa razza, è stimata attorno ai 8 anni,
- Come molte razze medio grandi, anche il Bovaro del Bernese può soffrire di patologie a livello delle articolazioni (displasia di anca-gomito), la trasmissione di tali patologie è per il 20-40% su base ereditaria, perciò valutare la salute dei genitori è un buon punto di partenza
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Quando si desidera far accoppiare il proprio Bernese, è utile fare una lastra di controllo ad anche e gomiti per conoscere il grado HD e ED del proprio soggetto, per selezionare il compagno più adatto.In Italia l’ ufficializzazione del punteggio HD ED viene fatta non prima dei 15mesi, presso una delle 2 centrali di lettura.
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Si tratta di una patologia multifattoriale, non esclusivamente genetica, legata cioè anche a fattori ambientali e alimentari
- .Per ciò che riguarda il fattore genetico, in Italia non vige l’obbligo di controllo radiografico, sta alla coscienza di chi decide di mettere in riproduzione il soggetto verificarne l’idoneità , e comunque l’utilizzo di due soggetti considerati esenti non esclude totalmente la comparsa di questa patologia, ma ne riduce in maniera consistente la percentuale di rischio di manifestarla nei discendenti. Quindi è importante escludere dalla riproduzione quei soggetti con valori displasici superiori al consentito.
Per ciò che riguarda il fattore ambiente, è opportuno rispettare le naturali esigenze del cucciolo, cercando di ricalcare il più possibile quelli che sarebbero stati i suoi ritmi di vita in natura:
giocare, mangiare, riposare. Non sottoponiamolo ad inutili sforzi, costringendolo a passeggiate troppo lunghe per la sua età, al superamento di ostacoli e dislivelli (scalinate, salite e discese eccessivamente erte, etc…), se il cucciolo vive prevalentemente in casa, offriamogli un saldo e sicuro appoggio, per una corretta postura (in sostanza ricopriamo i pavimenti con tappeti, onde evitare scivolate continue) Usiamo il buon senso, “sacrifichiamo” qualche mese della nostra vita seguendo i suoi ritmi, in cambio lui ci darà tutta la sua.
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Per ciò che riguarda il fattore alimentare, ecco gli errori che spesso causano seri problemi alle articolazioni, al punto da dover definire le due displasie, patologie del benessere:
-apporti abnormi di cibo che provocano una crescita eccessivamente veloce nel cucciolo, in special modo nei nostri cagnoni a taglia grande, che appesantiscono inutilmente la struttura e compromettono le articolazioni
-apporti sconsiderati d’integratori alimentari (“se un cucchiaio di calcio fa bene, due fanno meglio!”).
Si tratta beninteso di errori comuni, tutti i possessori di cuccioli conoscono la voracità che caratterizza le fasi di crescita e la piacevole sensazione che dà il porre fine a questi irrefrenabili appetiti!
Purtroppo spesso si va ben oltre le dosi consigliate dalle case produttrici di mangimi…l’affetto per i nostri cani e la voglia di vederli crescere ci fa commettere, spesso, errori che poi rischiano di comprometterne la salute.
Non dimentichiamo, che l’altezza e la robustezza sono caratteri genetici, e una dieta bilanciata a base di un buon mangime è sufficiente alla crescita corretta del nostro cane:un cane che mangia il doppio non sarà da adulto grande il doppio
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Effettuare esame completo su tutti e quattro gli arti (al compimento del 15° mese d’età) , con il cane sedato (per le femmine si consiglia lontano dai periodi di estro).
Di seguito, per una semplice interpretazione, ricordiamo i valori di displasia risultanti dall'esame radiografico:HD……………referto A (assenza displasia); B (zona di transizione); C ( displasia leggera, ancora ammesso); D e E (displasia forte, non ammesso)
ED……………referto 0 (assenza displasia); 1 (displasia leggera, ancora ammesso); 2 e 3 (displasia forte, non ammesso)
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Per concludere, se pensate di acquistare un Bovaro del Bernese ecco il mio parere:In un primo luogo sono cani molto leali e amichevoli, particolarmente affidabili, io li consiglio a famiglie in cui vi sono bambini.Possono essere testardi durante l’ addestramento, ma se siete costanti, otterrete molte soddisfazioni.Hanno personalità meravigliose..Le femmine sono generalmente più calme e di taglia più piccola rispetto ai maschi.
Scegliere il Bovaro del Bernese se si desidera un cane che sarà delicato e amoroso con i vostri bambini. Questa razza ama giocare con i bambini, inoltre va d’ accordo con altri animali , poiché non è di carattere dominante.
Il Bovaro del Bernese è originario della Svizzera, dove veniva allevato per essere un cane tuttofare, impiegato per il traino di leggeri carretti (in genere trasportava il latte), o come cane da guardia nell’ azienda agricola.
Ha una personalità leale verso la sua famiglia, e adora i bambini.